Correva l’anno 2012 (eh eh stavolta correva proprio) quando io (da qui in avanti denominato il Presidente), Simone  (da qui in avanti denominato atleta Kappe) e Stefano  (da qui in avanti denominato atleta Sten) decidevamo di andare a correre la Stralegnago, fondando di fatto, senza saperlo, quella che sarebbe diventata una bella ed affiatata compagnia podistica (da qui in avanti denominata Compagnia Podistica Prova a Prendermi…).

Infatti nelle domeniche successive nuove levataccie mattutine e via tra una “Corri a donare”  una “Stracerea”  o una “Marcia del fasolo”.

Ad infoltire le file delle compagnia fin dalle primissime marce accorse (oddio accorse… da l’idea di una che corre molto… diciamo che arrivò) Davide (da qui in avanti denominato atleta Partecipante) e quindi Alberto (da qui in avanti denominato atleta Gala o atleta Montanaro).

“Monta su che nemo a piè”… ricordo l’atleta Kappe al bar in un venerdi di giugno avvicinarsi a me proferendo queste parole… io la guardai stupito cercando di capire se il suo tasso alcolico fosse compromesso… ma poi vidi che agitava un volantino e che la frase incriminata altro non riguardava che il nome di una marcia (S. Vito di Legnago) che 2 giorni dopo ci vedeva ai nastri di partenza.

Eh già, stavamo per entrare nel fantastico mondo del podismo che ci avrebbe portato di domenica in domenica a correre su e e giù per la bassa e non solo…

Ma il podismo è bello proprio perché ti da la possibilità di raggiungere sempre nuovi traguardi e nuove vette… ed infatti eccoci catapultati in una splendida mattinata d’agosto a correre a Vestenanova con tanto di sveglia alle 5,30 e corsa (a proposito di vette) tra salite e discese che fino a qualche tempo prima pensavo riguardasse al massimo solo i caprioli… per l’occasione si aggiunse anche Gabriele (da qui in avanti denominato atleta Big).

Rotti gli indugi anche con  la montagna (anzi sarebbe meglio dire rotta la carne greva) via sempre più spediti con le varie marce da Albaredo a Bovolone passando per Castagnaro e Casaleone (l’ordine non è proprio esatto ma mi serviva per la rima).

Ah dimenticavo, nel frattempo, un nuovo personaggio Rolando (da qui in avanti denominato atleta Alieno) si aggiungeva alla compagnia, coinvolto dall’atleta Kappe che non si sa cosa gli avesse raccontato sul podismo, l’atleta Alieno sceglieva appunto la “marcia della patata” (S. Sebastiano) per la sua discesa in campo…. cioè volevo dire sulla terra.

Alcune leggende narrano (spesso alimentate da esagerate assunzioni di alcool) che a Casaleone un atleta (molto in alto) stupito dalle prestazioni (podistiche ovviamente) dell’atleta Alieno avesse pensato di tagliare una parte del percorso per arrivare davanti allo stesso… ovviamente trattasi di pure congetture, dicerie,  assolutamente prive di qualsiasi fondamento.

 


A seguire poi tante altre corse ed altre splendide giornate passate assieme, ma nella Caminada par el sguazo (Baruchella) la compagnia si arricchisce di un nuovo podista che porta un tocco di colore in più al gruppo, ecco infatti Andrea  (da qui in avanti denominato atleta Colorato).

E quindi Isola della Scala, Badia Polesine, Villafontana, Montagnana, Bovolone (ma quante ne fanno a Bovolone?)… ormai non ci si fermava più… beh non proprio diciamo che ai ristori ci si fermava, eccome… a dir la verità, qualcuno del gruppo talvolta faticava anche a ripartire dimostrando di apprezzare considerevolmente quanto gentilmente offerto… (ovviamente in questa sede non farò i nomi dei 2 principali indiziati… tranquilli atleta Partecipante ed atleta Colorato).

Nel frattempo, lieta novità, il gruppo cominciava ad impreziosirsi con le prime due presenze femminili e precisamente Luisa e Monica.

Il podismo ormai ci stava sempre più contagiando e quindi come non pensare alla Montefortiana? La Montefortiana, oltre ad essere una  bellissima e caratteristica manifestazione, ci veniva però descritta come abbastanza impegnativa, anche perché all’epoca nelle varie uscite domenicali  non avevamo ancora pensato ad impegnarci nei percorsi lunghi… e mica si poteva andare a Monteforte d’Alpone senza aver provato a correre almeno un 18/20 km.

Qualche domenica prima, quindi, precisamente in quel di Cologna Veneta; eccomi in veste di motivatore pronto  coinvolgere tutti i presenti  a fare il nostro primo lungo di 18 km… a dir la verità, non so perché, ma quella domenica oltre a me c’era solo un altro podista presente ovvero l’atleta partecipante… Sono ancora ben vive nella mia memoria le sue manifestazioni di… diciamo disappunto, soprattutto poco prima dell’arrivo (un giorno mi ringrazierà). 



Il 26 dicembre invece, su iniziativa dell’atleta Kappe ci siamo ritrovati tutti a Canove vestiti da improbabili Babbi Natale per quella che poi sarebbe divenuta una simpatica consuetudine.

Per l’occasione ricordo con piacere che anche l’Atleta Luca C, che ci si era unito a noi da qualche tempo, diffondendo tra la compagnia una vena di professionalità, era presente con tanto di imbarazzante berretto da babbo (p.s. caro Luca, tu ci provi a farci diventare degli atleti seri… ma qui è dura!). Tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013 numerose altre persone si sono poi aggiunte alla compagnia inizialmente si trattava soprattutto di mogli, compagne, suoceri, genitori, fratelli, sorelle e figli dei podisti, in seguito poi si sono aggiunti anche altri amici ed amiche che hanno contribuito a creare un bellissimo gruppo unito nella passione per le corse e le passeggiate domenicali.

Difficile ricordare esattamente per tutti quando hanno iniziato ad unirsi a noi, qualcuno è presente spesso, qualche altro/a  saltuariamente  ma cercherò di ricordarli citandone i nomi e sperando ovviamente di non dimenticare nessuno: Monica B, Martino, Mario, Lorenzo, Riccardo, Rita, Paolo, Marco, Micaela, Gianluca, Rachele, Anelya, Orietta, Katya, Alessia, Federico, Melissa, Chiara, Alessandro V. ce ne sono poi altri che si sono aggiunti tra la metà del 2013 ed il 2014 e che menzionerò successivamente.

Il 20 gennaio 2013 eccoci quindi in primissima fila (di fianco ai militari) a cantare l’inno di Mameli per poi partire (sotto la pioggia) per la nostra prima Montefortiana, che dire? Un’altra esperienza bella e suggestiva che ha coeso ancor di più la nostra compagnia lanciandola verso nuove belle ed entusiasmanti  manifestazioni.

L’appuntamento domenicale non solo non mancava  mai, ma spesso si doveva partire con 2/3/4 macchine… e quindi  mentre si faceva una “Sgrupada” con una  “Caminada tra i kiwi” “Ciacolando in compagnia” concedendoci  “4 salti con le rane” in “conca per la sanoa” la Compagnia “Prova a prendermi" si arricchiva ancora: Francesca, Gemma, Alessandra, Giada, Giacomo, Melissa, Chiara, nella marcia organizzata a Carpi poi, giocando in casa, si unisce a noi Luca G. (da qui in avanti denominato atleta Fifi) che tra una barzelletta, una battuta e ovviamente tanti km, aggiungerà altro humor al gruppo e successivamente Ornella Nicola e Andrea.

 


Tra le tante marce, capirete che ormai diventa impossibile citarle tutte, da ricordare sicuramente la nostra prima Straverona che, indovinate un po’?, anche in questo caso ci vede protagonisti in primissima fila con tanto di maxi striscione “Spinimbecco c’è” apparso praticamente su tutti i servizi televisivi dedicati all’importante manifestazione dalle varie tv (Tele Arena, Tele Nuovo, Tg 3 Veneto) e nella pagina centrale del giornale L’Arena.

Altra manifestazione che ci ha visto protagonisti per cosi dire in trasferta nel giugno del 2013, da citare senza dubbio, è stata la Marcia sul Pasubio in località Trambileno , bellissima gita con tanto di pullman privato e memorabile pranzo in loco assieme agli organizzatissimi amici del gruppo di Barucchella… in  verità fin dai primi passi mossi la nostra compagnia ha dato subito l’impressione di non essere solo ed esclusivamente votata alla corsa… diciamo che il “nutrimento” (del corpo, chiaramente, non dell’anima) è una componente non sottovaluta… sostanzialmente “se magna e se bee” alla grande.

Ma qual è la regina, la madre di tutte le corse per un podista? Ovviamente la maratona e quindi da buon presidente desideroso di fare il meglio per i miei atleti come privarli di una simile esperienza?

Ora,  a dire il vero non è che ne ero proprio cosi convinto neanche io… ma la goliardia, la voglia di mettersi in gioco, lo spirito di gruppo hanno prevalso e cosi il 6 ottobre del 2013, ancora una volta sotto una bella pioggia,  abbiamo vissuto a Verona nella nostra prima maratona un’esperienza veramente unica ed indimenticabile.

Definibile "Atleta delle grandi occasioni", nel senso che se non ci sono corse particolarmente rilevanti la domenica mattina preferisce “riposare” (leggasi russare) qualche ora in più, ad alzare il ritmo (o per meglio dire abbassare la media dei nostri tempi) nella maratona di Verona abbiamo potuto schierare Alessandro B. (da qui in avanti denominato atleta Bonfa).  

Purtroppo per motivi di infortunio o per altri impedimenti non tutti i podisti della compagnia sono potuti partecipare, ma prima o poi… “Marciliegia", 4 passi per Montagnana, camminata per la pace, corri alle torri, marcia valli grandi veronesi, caminada nela val de Caselon, safari del coccodrillo, caminada de San Martin, caminada de baco, caminada tra le 3 frazion, caminada ai casoni, stracastelo, Bovolonissima, marcia del mandorlato, su e so par la rosta, camminata tra i dintorni, caminada par le 7 rive, marcia tra le oasi naturali di Cerea”… quelle che mi vengono in mente e che sono alcune delle bellissime marce, alle quali abbiamo partecipato, molte le nuove, molte anche quelle ben volentieri ripetute, tra le tante da non dimenticare sicuramente: nuovamente la Montefortiana e la Straverona dove tanto per non smentirci… siamo nuovamente finiti in prima fila con i nostri mitici striscioni: Spinimbecco c’è ancora…Spinimbecco c’è sempre… ecc. ecc. (diciamo che non si può dire che passiamo inosservati).

 


L’anno appena trascorso  poi ci ha visto protagonisti a Padova (26 aprile) per la nostra seconda maratona, naturalmente anche in questo caso la pioggia non è mancata… ma tra tante difficoltà ed un pò di immancabile sofferenza ancora una volta possiamo dire che tutti (quelli di noi che hanno potuto partecipare) siamo riusciti a tagliare il traguardo e come detto precedentemente una maratona è sempre un’esperienza che arricchisce e ripaga ampiamente di tutti gli sforzi che ci costa.

Grazia, Maristella e Glenda sono le ultime graditissime amiche che si sono aggiunte nel 2014.

Ma il 2014 direi che va ricordato soprattutto per il grande impegno che abbiamo messo e naturalmente continuiamo e continueremo a mettere nell’organizzazione della nostra prima marcia… ebbene si il 14 giugno 2015 finalmente avremo l’enorme piacere di ospitarvi tutti a Spinimbecco!!!! nelle altre sezioni del sito troverete tutti i dettagli.

Permettetemi di ringraziare le tante associazioni che si sono rese disponibili a darci una mano Avis Spinimbecco in primis e Avis Concavillage (nostro presentatore) ma anche gruppo alpini di Villa Bartolomea, circolo Noi di Spinimbecco e Carpi, circolo Noi di Villa Bartolomea, gruppo festeggiamenti sagra di Villa Bartolomea e oltre ai nostri sponsor storici: Gruppo Fiamma e Valentini Costruzioni di Villa Bartolomea un caloroso grazie va anche ai numerossimi sponsor che si sono aggiunti e che trovate comunque tutti elencati nell’apposita sezione.

Infine voglio dire, anzi ribadire, che ci stiamo veramente dando da fare molto e che sono convinto che ci siano tutti gli ingredienti per far si che ne esca una manifestazione veramente bella anzi bellissima!!!

Non è presunzione ma piuttosto la voglia di fare, il grande affiatamento e lo spirito che unisce un gruppo a cui piace essere sempre in prima fila!!!

 

  

 

 

                                                                                                              Giuliano